La Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, disposte nella legge di stabilità 2017, è stata recentemente aggiornata con alcune modifiche, pubblicate lo scorso 14 giugno e poi ancora il 22 settembre. Abbiamo già parlato in un precedente post di misure antisismiche e dei beneficiari delle detrazioni, mentre in questa seconda puntata riepiloghiamo le ultime modifiche relative ai box auto, alle modalità di pagamento e al cosiddetto “bonus Mobili”.

Vi consigliamo comunque di consultare la guida nella sua interezza sul sito dell’Agenzia delle Entrate, e vi ricordiamo inoltre che per le spese effettuate fino a tutto quest’anno si avrà diritto ad una detrazione del 50% su un importo fino a 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, mentre dal 2018 la detrazione si ridurrà al 36% con un limite di 48.000 euro. Se avete in programma di effettuare una ristrutturazione realizzarla entro quest’anno è sicuramente più conveniente.

Agevolazioni sull’acquisto del box auto

Le detrazioni d’imposta del 36% (elevate al 50% per lavori sino al 31 dicembre 2017) sono valide anche per acquisto di box auto non di nuova costruzione ma già realizzati, purché siano soddisfatte alcune condizioni:

  • il box deve essere pertinenza di un edificio abitativo;
  • l’impresa di costruzione deve certificarne il costo, che è la cifra “ufficiale” sulla quale viene calcolata la detrazione (anche se il costo effettivo d’acquisto è diverso);
  • il pagamento deve avvenire con bonifico (o in mancanza di bonifico deve essere esibito un atto notarile a supporto della somma ricevuta dall’impresa e una dichiarazioni sostitutive di atto notorio che attesti l’inclusione della cifra nella contabilità dell’impresa).

Pagamenti con bonifici

Le spese degli interventi di ristrutturazione devono sempre essere pagate tramite bonifico e nel documento devono essere specificati:

  • la causale del versamento, con esplicito riferimento alla norma di legge che la regola (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);
  • il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  • il codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Proroga della detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

La detrazione Irpef del 50% (fino ad un massimo di 10.000 euro) sulle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici relativi ad immobili oggetto di ristrutturazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017, ma da quest’anno hanno diritto a fruirne solo i casi in cui la ristrutturazione sia iniziata non prima del 1° gennaio 2016.